Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali

40ª GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI
Tema: "I media: rete di comunicazione, comunione e cooperazione."
28 maggio 2006

LETTURE DELL’ANTICO TESTAMENTO

Isaia 2,3: "Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri".

Deuteronomio 6,5-7: "Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai".

 

SALMI RESPONSORIALI

Salmo 25,4-5: "Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza, in te ho sempre sperato".

Salmo 82,3-4: "Difendete il debole e l'orfano, al misero e al povero fate giustizia. Salvate il debole e l'indigente, liberatelo dalla mano degli empi".

Salmo 133,1: "Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme."

 

LETTURE DEL NUOVO TESTAMENTO

Efesini 2,18-22: "Per mezzo di lui possiamo presentarci, gli uni e gli altri,al Padre in un solo Spirito".

Efesini 2,14-17: "Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l'inimicizia".

Ebrei 1,1-3: "Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo. Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza e sostiene tutto con la potenza della sua parola".

2Timoteo 2,15: "Sforzati di presentarti davanti a Dio come un uomo degno di approvazione, un lavoratore che non ha di che vergognarsi, uno scrupoloso dispensatore della parola della verità".

 

VANGELO

Giovanni 14,16-17: "Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi".

Giovanni 15,4: "Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla".

Matteo 7,24: "Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia".

Matteo 12,37: "in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato".

Giovanni 17,17-19: "Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu mi hai mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità".

Giovanni 18,37: "Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce".

Giovanni 13,34: "Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri".

 


Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali - Palazzo San Carlo - 00120 Città del Vaticano
Tel +39 06 69883197 - Tel +39 06 69883597 - Fax +39 06 69885373 - email