Lettera enciclica "Pacem in Terris" (estratto)

Giovanni XXIII
(11 aprile 1963)

(omissis)

"... Ogni essere umano ha il diritto al rispetto della sua persona; alla buona riputazione; alla libertà nella ricerca del vero, nella manifestazione del pensiero e nella sua diffusione, nel culto dell'arte, entro i limiti consentiti dall'ordine morale e dal bene comune; e ha il diritto all'obbiettività nella informazione.

Scaturisce pure dalla natura umana il diritto di partecipare ai beni della cultura, e quindi il diritto ad un'istruzione di base e ad una formazione tecnico-professionale adeguata al grado di sviluppo della propria Comunità politica. Ci si deve adoperare perché sia soddisfatta l'esigenza di accedere ai gradi superiori dell'istruzione sulla base del merito; cosicché gli esseri umani, nei limiti del possibile, nella vita sociale coprano posti e assumano responsabilità conformi alle loro attitudini naturali e alle loro capacità acquisite." 9

(omissis)

"... Inoltre la verità esige che nelle molteplici iniziative rese possibili dai progressi moderni nei mezzi espressivi --iniziative attraverso le quali si diffonde la mutua conoscenza fra i popoli -- ci si ispiri a serena obbiettività: il che non esclude che sia legittima nei popoli una preferenza di far conoscere gli aspetti positivi della loro vita. Vanno però respinti i metodi di informazione con i quali, venendo meno alla verità, si lede ingiustamente la riputazione di questo o di quel popolo." 55

(omissis)



Note

(9) Cf.Pii XII Nuntius radiophonicus, datus prid. Nativ. D.N.I.C. anno 1942, A.A.S. XXXV, 1943, pp. 9-24.
(55) Cf. Pii XII Nuntius radiophonicus, datus prid. Nativ. D.N.I.C. anno 1940, A.A.S. XXXIII, 1941, pp. 5-14.

 


Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali - Palazzo San Carlo - 00120 Città del Vaticano
Tel +39 06 69883197 - Tel +39 06 69883597 - Fax +39 06 69885373 - email pccs@vatican.va